sabato 27 dicembre 2014

2015, l'Anno della Rivoluzione


Cosa aspettiamo a svegliarci? Ad alzarci al mattino e a pensare che la vita davanti a noi è una solamente; che non ritorna più. 
Lo so sono sempre stato cinico, ma questo mi ha permesso di vedere le cose da un altro punto di vista; anch'io ho impiegato moltissimo a svegliarmi, ho fatto tanti errori.
Anche nella vita privata ho aspettato a volte moltissimo prima di provare a cambiare; questa attesa, questo lasciar passare le cose nella speranza che migliorino.... ha sempre causato problemi ancora più grandi intorno a me. Sono dovuto passare da questo limbo, dalla zona grigia (un colore che odio) per trovarmi invischiato in sabbie mobili senza poter quasi muovermi.
Il paragone che mi viene in mente è quando ti trovi vicino ad una donna che non desideri più, anzi che non sopporti più; il solo sentirle aprir bocca ti mette i brividi.
Il problema che ci sei talmente dentro che non vedi vie d'uscita.
Invece la via d'uscita c'è sempre, SEMPRE. Basta aprire gli occhi, fermarsi un momento a pensare e farsi una sola domanda: se non fossi qui in questo momento dove vorrei essere? Se la risposta che vi date è di una banalità scoraggiante, cioè vorreste essere a prendere un cappuccino, a tagliarvi i capelli o semplicemente a correre sotto la pioggia. Che dire, già vi siete risposti da soli.
Per favore non mollate, fatelo almeno per voi stessi; io ho vissuto diversi anni in uno stato di torpore lasciandomi scivolare addosso gli eventi, senza viverli fino in fondo, senza respirarli, sniffarli, mangiarli, gustarli; ho perso degli anni, delle ore, dei minuti, dei secondi che non recupererò più.
Probabilmente è per questa ragione che adesso ho un'ansia e una fretta di fare moltissime cose che sembra stia correndo una maratona senza traguardo.
Se non approfittiamo di questo momento che siamo ancora in forze non ci sarà più tempo per farlo quando saremo troppo vecchi.
Allora ci volteremo indietro e molti di noi penseranno ma perché cazzo ho aspettato così tanto? Perché ho perso quel momento, esattamente quella mattina invece di andare a destra, prendere il solito caffè, nel solito bar, vedendo la solita gente noiosa. Potevo fermarmi e andare a sinistra, cercare e trovare gente simile a me, disposta a rischiare, a saltare, a parlare di qualcosa di diverso.
Gente incazzata come me che fino a quel momento continua a vivere sperando che le cose cambino. Ma le cose non cambiano se tu non vuoi!
Vediamoci, scriviamoci, confrontiamoci, il count down è iniziato nel momento in cui siamo nati!
ALZA LA TESTA!



venerdì 26 dicembre 2014

Auguri di natale, che noia!

Come tutti gli anni un via vai di gente che si saluta, si bacia falsamente, un salamelecco dietro l'altro.
E' bellissimo vedere come persone che non si frequentano e non si considerano praticamente tutto l'anno in questi giorni di festa si trasformano.
Non ho mai sopportato questo periodo dell'anno che vede tutti più "buoni"; si mangia in maniera smodata, si spendono un pozzo di quattrini e si fanno maratone di ogni tipo.
Ma che cazzo c'è da essere contenti? L'unico risvolto accettabile è per i figli, quello si quando sono ancora piccoli.
Quando poi cresceranno sì se ne accorgeranno!!!!

Buon natale a tutti!