La sera scorsa di ritorno da Milano, mi sono fermato con un gruppo di amici a cenare in un posto fuori dal tempo. Sono un quarantenne con ancora l'energia, la pazzia, la "voglia di fare" e di scoprire cose nuove dei ventenni, ho esagerato, dei trentenni…quindi alle 10 di sera dopo aver telefonato ci hanno accolto in una piccola località a pochi chilometro da Borgotaro, Valmozzola!
Per farvi capire immaginatevi una piccola stazione di paese da cui i treni hanno smesso di passare dal 1991, immersa nella tranquillità più assoluta.
Al suo interno è stato ricreato un ristorante molto semplice, da un'aria quasi felliniana, la cui cucina è genuina e ricca di prodotti locali.
Sul marciapiede, dove un tempo sostavano i passeggeri pronti a partire, è stata ricreata la grande terrazza estiva del ristorante, la decorazione interna è in tema con il luogo, sulle pareti trovi foto dell'ultimo capo stazione, cappelli, foto di vecchie locomotive, etc, etc.
Un posto fuori dal tempo come se ne trovano solo in Italia e come solamente noi italiani sappiamo ricreare attraverso quella fantasia e quel DNA che ci invidiano in tutto il mondo.
Mi aspettavo di trovare come spesso accade, dei gestori anziani invece la sorpresa più grande e stupefacente: erano 2 giovanissimi poco più che ventenni che si sono reinventati e creati quest'isola fuori da qualsiasi canone consumistico contemporaneo.
Mi ha profondamente commosso vedere che nelle nuove generazioni c'è ancora qualcuno che non segue il gregge, che non si piega a canoni stereotipati, che rema contro corrente con grandissima fatica e incontrando ostacoli enormi, ma con il risultato di essere nella sua scelta un esempio da seguire.
Sbalorditivo, sono uscito completamente assorto e colpito dalla grande energia che sprigionava questo posto, non radical chic o forzatamente anticonformista; era semplicemente vero, Reale!
Da oggi sono un fan incondizionato di Valmozzola!
Trueno
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